
POZIONE POLISUCCO:
Per chi non avesse letto nessuno dei libri della Rowling,
si tratta di una pozione di difficilissima fattura,
per lo più assolutamente proibita,
che ha lo straordinario potere
di trasformare qualcuno in qualcun altro.
Immaginiamo ora che la signorina Granger
sia disposta a prepararne una dose per ciascuno di noi
e che potessimo adoperarla per trasformarci
non solo in qualcun altro, ma anche in qualcos’altro.
L’idea è nata da una sorta di gioco
fatto con mio fratello durante il pranzo,
non so neppure dire da cosa sia venuto fuori,
fatto sta che è stato interessante e divertente
provare a vestire i panni, le pellicce, gli ingranaggi o le fibre
di altre persone, animali, oggetti, piante e via dicendo…
Le domande potrebbero essere le più disparate,
e per le risposte non devono esserci condizionamenti,
è solo una questione di fantasia, di s e n s i b i l i t à.
E’ un gioco, ma anche un esperimento,
un passatempo, ma anche u n ’ o c c a s i o n e . . . !
Cosa vorreste essere?
A cosa vi adattereste meglio
se non aveste altre alternative?
Per chi se la sentisse di giocare con noi,
ecco le situazioni più assurde che sono venute fuori:
Chi preferiresti ESSERE tra un libro e un quotidiano?
Tra una scarpa e un cappello?
Un occhio e un orecchio?
Un oceano e una città?
Il cervello e il cuore?
Meglio essere la barba di Galeazzi o i baffi di Costanzo?
Una tazzina o un caffè?
Ti trasformeresti in un costume da bagno
o in un abito da sposa?
In un film di Tornatore o in una commedia di De Filippo?
Vorresti essere un pianoforte o una chitarra?
Una ciliegia o una fragola?
Il tuo gatto o il cane di quel tuo amico?
Tua madre o tuo padre?
Una cupola o un ponte?
Un aereo o una nave?
Un quadro o una fotografia?
Un film o un dipinto?
Una caffettiera o una teglia per dolci?
Una candela o una lampadina?
Una moneta o una banconota?




